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29 aprile 2021

Torna l'azalea di Fondazione AIRC

Domenica 9 maggio, i volontari di Fondazione AIRC tornano nelle piazze per distribuire l’Azalea della Ricerca, il fiore simbolo della salute delle donne e della Festa della Mamma, una preziosa alleata per i ricercatori.

Come al solito l’Associazione ha coinvolto a Livorno l’azienda di trasporto CTT Nord che parteciperà in maniera attiva alla vendita delle piante con il coinvolgimento del Circolo Ricreativo di Livorno e dei suoi soci volontari, a partire dalle ore 8.45, in Piazza Cavour e Piazza San Jacopo (altezza Baracchina Bianca).

Per chi vuole ordinare l'azalea e farla recapitare alla mamma abitante anche in altre città, può consultare il sito www.airc.it

In 37 anni questa iniziativa ha raccolto oltre 275 milioni di euro che hanno contribuito a identificare diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per curare i tumori che colpiscono le donne.

EMERGENZA CANCRO: IN ITALIA 182MILA DONNE SI AMMALANO DI TUMORE OGNI ANNO
Circa una donna su tre è colpita da un tumore nel corso della vita, nel 2020 sono state stimate nel nostro Paese oltre 182.000 nuove diagnosi nel genere femminile. I nuovi casi di tumore più frequenti fra le donne sono stati: mammella (55.000), colon-retto (20.200), polmone (13.300), tiroide (9.800), utero (8.300), pancreas (7.400), melanoma (6.700), linfoma non-Hodgkin (6.100), stomaco (6.100), ovaio (5.100). Questi numeri ci dicono che è necessario continuare a investire nella ricerca oncologica per costruire un futuro sempre più libero dal cancro.
I PROGRESSI DELLA RICERCA E LE PROSSIME SFIDE PER IL TUMORE AL SENO
Diagnosi precoce e terapie sempre più efficaci fanno sì che oggi in Italia ci siano quasi 3,6 milioni di pazienti che hanno superato un cancro, con un incremento del 37% circa rispetto a 10 anni fa. Nelle donne la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è pari a circa il 63 per cento rispetto al 54 per cento per gli uomini. In particolare, il dato cresce fino all’87 per cento per il tumore al seno dove la ricerca ha raggiunto risultati molto importanti. Resta però ancora tanto da fare per le forme più aggressive, quelle che non rispondono alle terapie oggi disponibili, come accade per il tumore al seno triplo negativo o per il carcinoma mammario metastatico.
VIDEO DISPONIBILI PER LA MESSA IN ONDA: https://we.tl/t-UM6ZiNHnmh