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06 ottobre 2021

Sciopero in data 11 Ottobre

Le OO.SS. nazionali di CUB Trasporti e USB Lavoro Privato hanno aderito allo sciopero generale di tutti i settori Pubblici e Privati di 24 ore, nel giorno di lunedì 11 ottobre 2021 con le seguenti motivazioni: contro lo sblocco dei licenziamenti e per la riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a parità di salario, al fine di contrastare l’attacco all’occupazione e ai salari; per il rilancio dei salari, con forti aumenti economici e con l'istituzione di un meccanismo di piena tutela dei salari dall’inflazione; garanzia del reddito attraverso un salario medio garantito a tutti i disoccupati; per l'accesso gratuito e universale ai servizi sociali e per un unico sistema di ammortizzazioni sociali che garantisca la effettiva continuità di reddito e salario; contrasto alla precarietà e allo sfruttamento, abrogazione del Jobs Act, superamento degli appalti e del dumping contrattuale e forte contrasto all'utilizzo indiscriminato dei contratti precari; rilancio degli investimenti pubblici nella scuola, nella sanità e nei trasporti, contro la privatizzazione, la mercificazione e lo smantellamento dei servizi pubblici essenziali, dei settori fondamentali, di pubblica utilità e delle infrastrutture; contro i progetti di autonomia differenziata e le attuali forme di regionalizzazione, per l’uguaglianza dei diritti e dei servizi su tutto il territorio nazionale; per una vera democrazia sindacale, contro il monopolio delle organizzazioni sindacali concertative, per dare ai lavoratori il potere di decidere chi deve rappresentarli; per il diritto di sciopero e l'abrogazione di ogni normativa repressiva che ne mini e riduca l'efficacia, a partire dal decreto-Salvini; per il rafforzamento della sicurezza dei lavoratori, dei sistemi ispettivi e del ruolo delle RLS; per la tutela dei lavoratori immigrati e per il permesso di soggiorno a tutti gli immigrati; contro ogni discriminazione di genere e per una vera parità salariale, occupazionale e dei diritti delle donne, nei luoghi di lavoro e nella società; per la tutela dell’ambiente, il blocco delle produzioni nocive e delle grandi opere speculative; contro il G-20 di Roma e le ipocrite passerelle dei padroni del mondo, per l'unità e la solidarietà internazionale tra le lotte dei lavoratori e degli sfruttati; contro lo sblocco degli sfratti e a sostegno di un nuovo piano strutturale di edilizia residenziale pubblica che preveda anche il riuso del patrimonio pubblico in disuso.
Percentuale di adesione allo sciopero del 08 marzo 2019, indetto dalle medesime sigle: 12,27%.
Articolazione sciopero per le strutture CTT Nord operanti sul territorio della Provincia di Livorno:
Personale viaggiante: da inizio turno fino alle ore 6.29, dalle ore 9.31 fino alle 11.59 e dalle ore 15.01 fino a fine turno (dunque saranno completamente garantite le corse in svolgimento dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 12.00 alle 15.00).

Personale non viaggiante: intera prestazione lavorativa.